Etichetta

Le mie etichette sono realizzate da me, amo la semplicità, la sobrietà e un po’ d’eleganza. Ho scelto la rosa come simbolo della mia avventura perché per me rappresenta la mia poesia, la mia prima lirica usa una rosa come figura poetica.

Volevo e voglio dare me stesso e la poesia è una componente importante nella mia vita è ciò che mi spinge ogni giorno a percorrere il mio viatico e nella scelta del simbolo ho voluto onorarla, la poesia racconta la vita è una spremuta concentrata di vita, la poesia non idealizza la vita,quello lo fa l’uomo.

In oltre Rosa era il nome della mia dolce nonna materna e questo mi ha permesso di poter rappresentare tutto il mio piccolo mondo sull’etichetta, il mio cognome che proviene dal lato paterno e Rosa che proviene dal mio lato materno.

La scelta di dare nomi di donna è un omaggio alla bellezza, la bellezza appartiene alle donne, per me, e non ha pari nel creato.

La scelta di usare il francese o l’inglese è data dal modo in cui risuonano in me nel pronunciarli, mi piace la musicalità delle parole e ciò che esse riescono a rappresentare e a suscitare in tutti noi.

E poi amo chiamare i miei vini con il termine “le mie signorine“, un modo caldo di definire il frutto della propria passione, dei propri sogni, della propria poesia e un buon modo per comunicare agli altri in modo semplice che stai offrendo te stesso in ogni bottiglia, in ogni calice, in ogni sorso.