




Dopo l’annata 2016 in cui ho prodotto Sophie, il mio Syrah, frutto di una micro vinificazione fatta per confrontarsi con questo vitigno internazionale, ho continuato la mia esperienza dedicandomi al Nero d’Avola e al Frappato, i vitigni del mio territorio, ma non ho mai dimenticato la voglia, quel senso di sperimentazione e di mettersi in gioco e a confronto con vitigni internazionali.
Perché i cosiddetti internazionali, in Sicilia assumono caratteristiche peculiari date dall’interazione magica che avviene tra il terreno, il clima ed il sole di Sicilia.
Dal 2016 ad oggi ho continuato a vinificare in piccole vinificazioni, sia del Syrah che del Merlot. Devo dire che il Merlot mi ha conquistato, cercavo e continuo a cercare il mio gusto internazionale, in questo momento l’ho trovato nel Merlot.
Del Merlot mi hanno conquistato i profumi, il colore e la morbidezza, già dalla prima vinificazione sognavo di elevarlo e vederne l’evoluzione e non appena ho avuto la possibilità di farlo non me la sono fatta scappare.
La fortuna ha voluto che ne avessi la possibilità nella bellissima vendemmia 2020, una vendemmia speciale, un luglio non caldo, un agosto non torrido, cosa non scontata in Sicilia, clima abbastanza secco ed una vendemmia perfetta.
Vinificato in una piccola vasca in acciaio con una fermentazione spontanea con una percentuale di raspi nella massa in fermentazione, in buccia per 18 giorni, tante follature, dopo la svinatura ha svolto la malolattica, nessun metodo di filtraggio, solamente la naturale decantazione e i consueti travasi, fino ad arrivare a gennaio, mese in cui sia io che i vini siamo stati pronti ad andare in fusto.
Agnès 2020 è un tonneaux da 500 l in rovere francese, resterà in affinamento circa 12-14 mesi minimo, ma questo dipenderà molto dagli assaggi, il Vino ed il Tempo sono a guidare questa lunga attesa.
Dopo l’imbottigliamento, resterà ad affinare in bottiglia per altri 20 mesi prima di essere reso disponibile, tarda primavera del 2023.

I miei vini sono cosi, naturali, non filtrati, affinati dal tempo e dalle cure, non hanno fretta e neanche io, voglio che in un calice assaggiate non solamente il vino ma anche la passione e la dedizione di chi lo produce.
Prodotto a partire dall’annata 2020
Produzione in bottiglie numerate prevista circa 600.
Tutte le bottiglie sono confezionate rigorosamente a mano, amo avere questo tipo di rapporto molto viscerale con ogni singola bottiglia e numerate progressivamente.
Tutti i miei vini per via della loro natura gradiscono una temperatura di servizio alta +18 min.
Ho scelto Agnès come nome per questo vino perchè Agnès significa “puro”, come è puro lo spirito e l’ambizione del mio sogno di produrre vini longevi con il tempo e la pazienza necessaria.
“Il tempo è una grande amalgama.”


